Bonifica amianto a costo zero

Non solo incentivi pubblici ma anche investimenti privati per liberarsi dall’amianto. La nuova frontiera nella bonifica dell’eternit non pesa è quella di non pesare sulle finanze e sul patrimonio aziendale.

 

In Italia l’industria degli allevamenti intensivi muove ogni anno rilevanti numeri e fatturato. Per dare un’idea del mercato di riferimento, al 30 Giugno 2019 solo tra bovini, bufalini, ovini e caprini risultavano attivi 269.810 allevamenti ospitanti 11.645.566 capi, senza contare gli allevamenti di maiali e pollami. D’altra parte, prendendo a riferimento il territorio europeo, circa il 71% del suolo agricolo è destinato proprio agli allevamenti. Le aziende agro-alimentari italiane spesso vivono una situazione tutt’altro che facile. La sostenibilità aziendale si scontra con i temi dell’inquinamento prodotto dagli allevamenti, l’uso di antibiotici per abbassare il rischio di perdite e gli aspetti propri della sicurezza dei lavoratori e del bestiame..

Ad oggi, purtroppo, non sono presenti statistiche precise su quanti allevamenti e capannoni agricoli in Italia abbiano ancora una pericolosa copertura in eternit, certo è che parliamo di numeri elevatissimi. Un ultimo rapporto Legambiente parla infatti di oltre 370.000 strutture su tutto il territorio in cui è presente l’amianto, coperture relative ad industrie, aziende agricole e allevamenti. È quindi fondamentale liberarsi dell’eternit per sostenere il benessere delle persone che vi lavorano, degli animali e la qualità dei prodotti offerti dalle aziende agricole.

Nel nostro paese molto è stato fatto per combattere l’amianto ma purtroppo non ancora abbastanza per considerare il fenomeno arginato, superato e vinto. Sono diverse le strategie che è possibile perseguire per bonificare una copertura in eternit, in alcuni casi si può accedere a incentivi pubblici, come il Bando Inail, il quale prevede un investimento da parte del proprietario dell’immobile, che dovrà quindi anticipare tutte le spese per poi rientrare di parte di esse.

Una nuova opportunità è invece quella di accedere a finanziamenti privati legati a bonifica del tetto e installazione di un impianto fotovoltaico di ultima generazione. Con questa tipologia di finanziamenti vengono quindi coperte tutte le spese: progettazione della nuova copertura, rimozione e smaltimento dell’eternit, realizzazione di tetto e impianto fotovoltaico, attivazione e collaudo e garanzia, fino a 30 anni, di tutte le opere. Tutta l’operazione sarà ripagata dalla produzione di energia elettrica pulita. Questa opportunità consente quindi di liberarsi dall’amianto a costo zero e senza gravare sulle finanze e sul patrimonio delle aziende. Leggi qui per ulteriori informazioni sulla bonifica amianto a costo zero.